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Rubrica: Il Nostro Lavoro___ |
Letto sulla stampa |
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DISOCCUPAZIONE A BALLABIO |
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21/07/2011
NUOVE CHANCE PER I DISOCCUPATI
A distanza di quasi un anno dalla
bocciatura in C.C. della
mozione in favore dei disoccupati senza sostegno al reddito,
presentata dal nostro Gruppo Consiliare "BALLABIO DA VIVERE",
l'Amministrazione Comunale si accorge che anche a Ballabio è
concretamente presente questa categoria di persone.
Un anno fa era stata respinta una nostra proposta, oggetto della
mozione,
già deliberata da altri Comuni della Provincia! (Dolzago
e relativa
modifica,
Merate,
Abbadia,
Missaglia,
Premana,
Primaluna,
Taceno).
Problema affrontato, invece a Ballabio, con una
Delibera di Giunta moralmente inaccettabile, della quale si
chiedeva parziale modifica!
Ora si aderisce ad un Protocollo Operativo proposto dalla
Provincia, per l'attivazione di "Borse Sociali Lavoro" destinate
alle "Fasce Deboli" (del. G.C. n.
84 e
allegato).
Scelta certamente condivisibile ma altrettanto certamente
tardiva!
Il citato Protocollo proposto dalla Provincia alla adesione dei
Comuni,
era già operativo nel 2010 e, riformulato anche nel 2011, vi si
aderisce alla fine di giugno...!
Ciò che meraviglia e preoccupa ancora di più è la totale assenza
di pubblicizzazione!
Ad un mese dalla Delibera, quanti disoccupati residenti in paese
sono a conoscenza di questa opportunità?
In compenso è stato portato a conoscenza di dove portare carta e
cartone
in alternativa del centro di raccolta rifiuti!
Saremo a conoscenza, in modo molto dettagliato e tempestivo,
delle strade interdette alla circolazione per manifestazioni
varie (meglio che il niente dell'anno scorso)!
Oppure dell'organizzazione di altre iniziative in altri Comuni!
Ma delle potenziali possibilità di poter avere una eccezionale
boccata d'ossigeno per sbarcare il lunario, no!
Questo passa in secondo piano!
C'è tempo per informazioni di questo genere..., fino al 31
dicembre! Data della
scadenza del Servizio!
A meno che, la Provincia, non
rinnovi il proprio Servizio anche per l'anno venturo...
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VENERDI 11/02/2011 Il diario di Ballabio - ..."Buoni ai disoccupati
ballabiesi? sempre no. Intanto il Comune fa lavorare un
peruviano"...
LUNEDI
13/12/2010 Il Giornale di Lecco - ..."Meno disagi se si utilizzassero i
voucher"...
LUNEDI 6/12/2010 La Provincia di Lecco - ..."Con i lavoratori assunti a
voucher i disagi da neve sarebbero minori"...
VENERDI 3/12/2010 Diario di Ballabio - ..."Neve: ripuliti tardi vie e
marciapiedi interni. Ma il sindaco non dà lavoro ai disoccupati"
LUNEDI-MARTEDI 25-26/10/2010
Ballabio News -
..."Ancora
sui voucher: una lettera da Ballabio"... -
..."La
risposta di Giacomino"...
MERCOLEDI 20/10/2010 Diario di Ballabio - ..." Buoni lavoro, Premana dà
torto a Pontiggia e Giacomo Colombo torna all'attacco"...
DOMENICA
17/10/2010 Valsassina News - ..."Premana, il comune cerca lavoratori
occasionali"...
LUNEDI 11/10/2010_Il Giornale di Lecco - ..."Non dare i voucher ai
disoccupati è una scelta politica"...
SABATO 9/10/2010_La Gazzetta di Lecco - ..."Non passa la mozione
Colombo, niente voucher ai disoccupati"... |
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Il
03
febbraio 2011
si
legge su Ballabio News...
BALLABIO: è arrivato il primo "LSU". Hector già al lavoro
...ARGOMENTO SOLLEVATO DAL SOTTOSCRITTO NEL CORSO DEL C.C. DEL 7 LUGLIO
2010, IN CODA ALLA PRESENTAZIONE DELLE LINEE PROGRAMMATICHE DI MANDATO,
PER IL QUINQUENNIO 2010-2015....
In molti si scandalizzarono alle mie affermazioni, quando sostenni che
alcuni Comuni (Cassago B. in testa) addirittura precettavano lavoratori
in "mobilità"... A titolo gratuito! Per 20 ore settimanali!
I
voucher non c'entrano niente!!!!!
Sono arrivati dopo!
Includendo, inaccettabilmente, anche i lavoratori in mobilità!
Non ho impartito ordini a nessuno ma, PER UN SEMPLICE PRINCIPIO DI
ONESTA' INTELLETTUALE E POLITICA, SAREBBE UN DOVERE "DARE A CESARE QUEL
CHE E' DI CESARE"!!!
Ai cronisti-opinionisti mi permetto di sottolineare:
personalmente penso che, per una corretta e completa informazione, ricordare
quanto sopra debba / possa essere di competenza del cronista, che ben
conosce i fatti e gli antefatti, ad integrazione della notizia (interessante)
data!
Senza che, necessariamente, debbano intervenire, sempre, i diretti
interessati...
Non si rivendica niente di particolare, solamente ci si stufa ad essere
presi costantemente per il... naso!
Giacomo Colombo. |
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PGT
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18/07/2011
COMMENTO ALL'ASSEMBLEA PUBBLICA SUL PGT
Trascorsi alcuni giorni dalla Pubblica Assemblea e dopo averne
letto per tutti i gusti (articolo
della Provincia di Lecco e
Diario di Ballabio) e,
a puro scopo integrativo ritengo doveroso aggiungere alcuni
dettagli emersi nel corso della serata, organizzata con lo
specifico scopo di illustrare alla gente interessata, le cause e
le motivazioni tecniche della riadozione del P.G.T., oggetto
della Pubblica Assemblea.
Innanzitutto esprimo piena soddisfazione per gli interventi
altamente chiarificatori dei "tecnici" presenti, in
contrapposizione con la parziale delusione per le presenze,
inferiori alle personali attese, della gente interessata.
Presenze qualificate, però!
Tra il pubblico era ben rappresentato il Gruppo di maggioranza!
Ovvero coloro che avevano il dovere morale dell'organizzazione
di una Pubblica Assemblea su questo tema!
Ricordando gli interventi fatti nel corso dell'ultimo C.C.,
sorge il sospetto che pure loro, fatta eccezione per il Sindaco,
avessero sentito la necessità di un approfondimento
dell'argomento... A cominciare dal neo incaricato a seguire il
procedimento del P.G.T. (l'Assessore all'Urbanistica è stato
esautorato?)...
Rifiuto, per rispetto verso gli interessati, di dare un'altra
motivazione alla loro presenza...
Nel corso dell'incontro, non sempre si è rispettato il filo che
conduceva all'obiettivo della serata ma il risultato finale è
considerevole: sia per gli attestati positivi ricevuti "il
giorno dopo", sia per i chiarimenti che ci si aspettava.
Tengo subito a precisare che condivido una delle più attese
affermazioni dell'Arch. Piefermi, sottolineata dall'applauso di
una "claque" tanto manovrata quanto inopportuna. Infatti,
la "performance" di questo sparuto gruppetto di schierati ha
avuto l'effetto di porsi al medesimo livello di coloro che si
stavano impegnando a dare una piega politica alla serata!
L'affermazione che condivido è "l'approvazione da parte della
Provincia del P.G.T." che l'Amministrazione Comunale di Ballabio (settembre
2009) ha inviato per la relativa valutazione.
A questa Approvazione ritengo doveroso aggiungere ciò che ho
sempre sottolineato, ovvero che quella della Provincia si
trattava di una approvazione CONDIZIONATA!
In altre parole, il documento era da considerarsi approvato solo
dopo che l'Amministrazione Comunale avesse RECEPITO le modifiche
apportate dall'Ente Superiore!
Detto e fatto, o quasi!
Infatti ci sono dei dettagli che nella stesura del
documento adottato una seconda volta, non risultano recepiti!
Indipendentemente dal fatto che questo documento debba ritornare
o meno al vaglio di coloro che avevano osato "proporre" delle
modifiche, quali conseguenze ci dovremo aspettare per le
modifiche non recepite?
Ho accennato alla seconda adozione del piano: nel corso della
serata è emerso, abbastanza sopra le righe, che essa è stata
resa indispensabile a causa dello sforamento dei termini da
parte dell'Amministrazione Comunale, più che per le
documentazioni integrative richieste successivamente dalla
Regione Lombardia, smentendo palesemente
le risposte
ricevute alla
nostra interrogazione,
argomento all'Ordine del Giorno nell'ultimo C.C.
L'Arch. Piefermi, nel corso del suo esaustivo intervento, ha
pure messo il dito nella "piaga" della ex Colonia FF.SS.,
indicandola come un ipotetica (a mio parere concreta)
incongruenza con quanto previsto nel Piano...
Pesante la sottolineatura dell'Arch, De Capitani a proposito
della tempistica non rispettata!
Il fatto che solo un terzo dei Comuni abbia approvato
definitivamente il Piano, non giustifica i restanti due terzi
che dimenticano che la L.R. madre dei P.G.T. è datata 2005!... |
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...A PROPOSITO DI PRO LOCO |
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PRO LOCO e COMUNE
Sembra che, dopo il C.C. del 28 aprile, su questo argomento sia calato
il silenzio e, con esso, il disinteresse...Sembra!
Cercherò, con un modesto contributo "illuminante",
di dipanare qualche dubbio sull'interpretazione dei fatti!
Partiamo dall'inizio, per cercare di chiarire anche possibili
dimenticanze circa accordi bilaterali e reciproci Regolamenti....
(leggi tutto)
Alla nascita della Pro Loco (fine 2004, sottolineo ben prima della
campagna elettorale 2005...), l'Amministrazione Comunale in carica
presentava così
la neonata Associazione, su Informa Ballabio!
Significative le illustrazioni delle motivazioni della scelta fatta, dei
benefici per l'Amministrazione Comunale e per le Associazioni presenti
sul territorio...
Qualche giorno dopo la registrazione notarile e la presentazione del neo
sodalizio in Sala Consiliare (presenti quasi tutti i rappresentanti
delle Associazioni ma nessun Pubblico Amministratore, fatta eccezione
per il sottoscritto), veniva inviata
questa lettera al
Sindaco!
Quando, sono stati nominati per la prima volta i rappresentanti
dell'Amministrazione Comunale?
Quante volte hanno partecipato, in seguito, alle sedute sistematicamente
convocate?
Ora la Pro Loco ha modificato il proprio Statuto, con voto favorevole
anche di Consiglieri Comunali di maggioranza, Soci della
stessa, uniformandolo a quello delle altre Pro Loco Lombarde, togliendo,
tra l'altro, la rappresentatività ai Pubblici Amministratori, come
previsto anche da
una
nota del Viminale, che sottolinea ciò che è
previsto (incompatibilità)
dall'art. 63 della Lg. 267/2000. E' auspicabile che
quanto sopra precisato, possa contribuire ad eliminare, se esiste la
volontà di farlo, alcune motivazioni di polemica...
Condividendo o meno la tesi che attribuisce le ostilità tra Pro Loco e
Pubblica Amministrazione ai precari rapporti tra il sottoscritto e
Pontiggia http://www.ballabionews.com/index.php?page=articolo&id=3931
, ricordo che dal Consiglio d'Amministrazione della Pro Loco mi sono
dimesso fin dal settembre 2006!
Forse è stato un mio errore, comunicarlo solo al Presidente, senza
portarlo a conoscenza anche a Sindaci ed Assessori ma, ora come allora,
ritengo che sia un "affare" che riguarda solo i diretti interessati,
ovvero il Consigliere dimissionario ed il Consiglio Direttivo
dell'Associazione...
Nel pieno rispetto di coloro che dissentono sulle mie convinzioni in
merito all'appropriazione, da parte dell'Assessorato, di alcune
iniziative avviate da altre Associazioni, sottolineo che anche la
ricerca, legittima, di sponsor per le manifestazioni estive
da parte della Pubblica Amministrazione, supporta queste mie
convinzioni!
Giacomo Colombo |
VENERDI 08/04/2011 Diario di Ballabio - ..."Pro Loco, Pontiggia in
fibrillazione: attacca Pissavini, tratta maluccio Scaioli e Grossi"...
LUNEDI 28/03/2011 Diario di Ballabio - ..."LegoFest: Brambilla dà ragione a
Pissavini; critiche e smentite alle parole del sindaco"...
DOMENICA
27 /03/2011 Ballabio News - ..."LegoFest per la Brambilla: scorretto
attaccare Pissavini sul piano personale"...
MERCOLEDI 23/03/2011 video Ballabio News: - ..."Pontiggia: la LegoFest
ancora a Ballabio"...
MERCOLEDI
16/03/2011 Ballabio News - ..."Ufficiale: la Legofest al Palataurus ma senza
la Pro Loco di Ballabio"...
MERCOLEDI
16/03/2011 Ballabio News - ..."Pontiggia e la Pro Loco: parlerò più
avanti"...
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9 aprile 2011
Leggo ora gli ultimi resoconti della annunciata conferenza stampa sui
problematici rapporti tra Pubblica Amministrazione e Pro Loco.
Le rivelazioni, pur importanti, non si sono rivelate quelle "bombe"
annunciate, fortunatamente, sgonfiando le attese...
Rimane il rammarico, dovuto al fatto che, la ponderata e condivisibile
lettera di Stefania Brambilla
http://www.ballabionews.com/index.php?page=articolo&id=3799
sia stata pienamente ignorata, le esortazioni ad accantonare fatti
personali, lasciando lo spazio alla ricerca di una soluzione dei precari
rapporti tra un'Associazione e Amministrazione Comunale, ancora una
volta ha segnato il passo!
Ritengo comunque doveroso esprimere solidarietà all'Assessore, qualora
provasse, anche tardivamente, e denunciasse le gravi accuse rivolte al
signore sul banco degli "imputati"!
Ci sono passato anch'io, prima di lei!
Dopo qualche tempo, però, ebbi modo di scoprire che la causa dei
rapporti altamente conflittuali tra il sottoscritto e Pissavini, erano
dovuti anche al fatto che entrambi eravamo reciprocamente vittime del
doppio gioco di altri: con lui mi sono chiarito, con gli altri mi sono
limitato a prenderne le distanze!
Senza mai permettermi, però, affermazioni del tipo: "L'Assessore sono io
e faccio quello che voglio io"...
Sotto questa luce, anche le "proposte" per le sfilate di carnevale,
respinte dalla Pro Loco (aneddoto che già conoscevo, raccontatomi, non
da Pissavini, in forma diversa), assumono sfaccettature diverse...
Anche dal C.D. della Pro Loco (che non deve necessariamente essere
composto di 22 soci) mi sono dimesso!
Per diversi motivi, non ultimo quello del difficile rapporto tra due
caratteri "non facili"...
Il mio rapporto con la Pro Loco è rimasto quello di un "socio fondatore"
dimissionario, ovvero, mi si consenta la metafora, come quello di un
padre che accetta, suo malgrado, l'allontanamento da una figlia che, a
torto o a ragione, si crede già grande!
Ovviamente, con discrezione e con distacco, continua a seguirne il suo
percorso, soffrendo in cuor suo per i suoi sbagli e gratificandosi per i
suoi successi!
Senza interferire nelle sue scelte, anche quando non sono condivise!
Lei ben conosce la sua disponibilità a prestarle aiuto, se richiesto!
A condividere, a livello emotivo, gioie e delusioni!
A provare intima soddisfazione quando, con i suoi "corteggiatori",
percorre strade parallele e, con reciproco rispetto, raggiungono
obiettivi comuni!
A provare profonda amarezza e sdegno quando, gli stessi, lavorano alle
sue spalle, mettendola artificiosamente in cattiva luce,
"cornificandola" pure!
Fuori di metafora, quando nel 2004 mi attivai per promuovere la (ri)nascita
della Pro Loco a Ballabio, in attuazione di uno specifico punto del
programma di quell'Amministrazione, di cui facevo parte, si stilò uno
Statuto il più possibile rispondente a quello ufficiale di tutte le Pro
Loco ma con delle specifiche correzioni volute dalla Giunta Comunale, di
cui facevo parte, volte a limitare (a torto o a ragione) l'autonomia
dell'Associazione.
Limitazioni ulteriormente rimarcate dalla successiva stipula (altro
motivo delle mie dimissioni) della convenzione, denominata "Linee
Guida".
E' doveroso ricordare che, nel programma della lista "BALLABIO DA
VIVERE", non era previsto l'Assessorato al tempo libero in quanto si
riteneva prioritario dare ampia possibilità di lavoro ed autonomia
operativa alla Pro Loco!
La contemporanea presenza di un corrispondente Assessorato la si
riteneva controproducente, chiunque fosse l'Assessore:
i fatti ci stanno dando ragione!
Assessorato al tempo libero e Pro Loco non sono complementari tra loro
ma si sovrappongono, sono continua e scontata occasione di contrasti e
di scontri!
Con questi o con altri attori, il copione di questa commedia, così
impostato, non cambierebbe di una virgola!
Non si intende insegnare o dare direttive a nessuno ma, volendo essere
propositivi (ancora una volta), sulla base delle convinzioni sopra
esposte, si ritiene che la soluzione di tutto, per il bene del paese e
non per le proprie ambizioni, si possa trovare non tanto nelle
dimissioni del Presidente della Pro Loco ma con un nuovo incarico
all'Assessore (politiche giovanili???), un Assessorato di cui emerge una
reale esigenza, maggiormente che per il generico "tempo libero"!
Questo è l'unico aspetto politico che riesco a leggere in tutta questa
vicenda!
Per il resto, leggo prevalentemente tanta "buona volontà" a negare
l'evidenza e ad affossare iniziative create e gestite da un'Associazione
autonoma, con l'unico scopo di appropriarsi dell'organizzazione:
ambizione ed orgoglio personale, sono sufficienti a giustificare tutto
questo?
Giacomo Colombo |
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Sabato 26 marzo 2011
- Comunicato stampa - Pro Loco Ballabio e
relativo
seguito (articoli inseriti nella sezione "letto sulla stampa")
Ecco cosa c'è dietro il clamoroso rifiuto
della Pro Loco Ballabio ad organizzare la itLUG a Lecco
Bocciatura di merito e di metodo. Incontri e trattative all'insaputa del
nostro ente.
La Pro Loco Ballabio è stata estromessa dagli incontri e dalle
trattative collegate al trasferimento della itLUG Ballabio a Lecco. La
decisione di non collaborare all'organizzazione della itLUG Ballabio in
versione lecchese nasce da due considerazioni: una di merito e l'altra
di metodo.
Nel primo caso non ci è istituzionalmente possibile consentire (analogo
problema potrebbe sussistere anche per l'amministrazione comunale
ballabiese?) l'impiego di fondi pubblici per manifestazioni che si
svolgono fuori dal nostro territorio comunale senza un ritorno turistico
ed economico anche per i nostri operatori.
E' del tutto improprio e pretestuoso, ci riferiamo al sindaco di
Ballabio, citare quale precedente la partecipazione della Pro Loco alla
Fiera di
Osnago, poiché in tale occasione al nostro sodalizio non venne richiesto
alcun contributo economico. Anzi, è precisamente la prassi sin qui
seguita dal nostro ente a motivare ulteriormente la scelta di non
partecipare alla trasferta lecchese, decisione assunta dal consiglio
direttivo riunito in numero perfettamente legale, checché ne dica il
sindaco Pontiggia.
Quanto al metodo la nostra iniziale disponibilità a individuare una
destinazione provvisoria per la manifestazione, che sostituisse la
struttura scolastica ballabiese chiusa per lavori, è venuta meno
nell'apprendere che degli incontri iniziali sull'argomento erano già
avvenuti tra le parti
interessate (il presidente dell'associazione itLUG, il sindaco e
l'assessore al tempo libero di Ballabio) con l'esclusione di
rappresentanti dell'ente organizzante, cioè della Pro Loco. Non essendo
il nostro ente un'associazione di propaganda legata ad alcun personaggio
politico, e necessitando quindi di essere rappresentata autonomamente,
appare inaccettabile l'estromissione dalle trattative in corso e la
nostra convocazione a fatti ormai compiuti. Anche per questa ragione,
dunque, la Pro Loco Ballabio non parteciperà all'organizzazione della
itLUG Lecco 2011, pur comprendendo (ma non condividendo) l'opportunità
colta dal presidente dell'associazione itLUG di svolgere la
manifestazione nel capoluogo e l'interesse di altri ad occupare quel
ruolo sin qui esercitato dal nostro sodalizio.
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AMBIENTE
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18/03/2010
Risposta, pubblicata da Ballabio News, dell'assessore Dell'Oro
alla mia lettera riportata qui sotto.
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16/03/2010
Mettiamoci pure il cuore in pace!
In riferimento all'articolo
pubblicato su Ballabio News
, non
è contro l'ambiente, chi non urla sul tema dell'amianto!
Pure il sottoscritto, che ha sollevato il problema a livello
istituzionale, utilizzando ciò che di più corretto, trasparente
e democratico c'era a disposizione (proposta di mozione al
Consiglio Comunale), non ho mai urlato, non ho mai parlato di
emergenze e di catastrofi!
Ho parlato di presenza di eternit-amianto in paese e delle
relative disposizioni legislative che da anni lo mettono al
bando; problema più o meno grave in relazione allo stato di
conservazione e di vetustà.
La nostra proposta di promuovere agevolazioni, strumentalmente
interpretata in modo distorto in Consiglio Comunale (fingendo di
intendere l'istituzione di contributi), mirava a stimolare la
dismissione spontanea e volontaria da parte dei privati!
Fermo restando che anche una minima quantità di amianto può
risultare estremamente nociva, così come una quantità enorme può
risultare innocua: molto dipende da fattori diversi,
minuziosamente descritti, anche con filmati, su
www.ballabiodavivere.it
E della proroga dei termini per segnalare eventuali presenze sul
territorio, da parte dei proprietari, chi ne è a conoscenza?...
Per rimanere nel tema "ambiente", vorrei soffermarmi su un
argomento trattato dagli organi d'informazione qualche tempo
fa,
ovvero il deposito/parcheggio/scarico di inerti nel torrente Gerola, da poco ripulito dai Volontari del Gruppo di Protezione
Civile di Ballabio.
Senza voler pontificare e nemmeno fare la guerra a nessuno
(infatti non so neppure come si sia conclusa la vicenda), vorrei
spendere una parola di stima per il tempestivo intervento
dell'Assessore e condividere le sue parole, quando afferma che a
Ballabio è carente la cultura ambientale!
Non penso si riferisse a chi ha segnalato "l'anomalia"!...
Sono convinto che anche gli organi d'informazione, unitamente ad
una buona dose di senso civico da parte dei cittadini, possono e
devono contribuire alla formazione ed allo sviluppo di questa
cultura!
Sono altresì convinto che le continue, reciproche schermaglie
polemiche, da parte di organi d'informazione locali, non
giustifichino il taglio dato all'articolo sopracitato; quel modo
di presentare il problema segnalato, contrasta con la linea
tenuta (solo d'ufficio?) dall'Amministrazione Comunale e poco
giova alla causa del contributo alla formazione di una vera
cultura ambientale!
Si auspica che, in futuro, le polemiche possano limitarsi alla
Teresina di fascista memoria o a disquisizioni
Risorgimentali..., che possibilmente si eviti di farle su
argomenti che riguardano la salute della gente...
Giacomo Colombo |
SABATO
24/09/2011 La Gazzetta di Lecco - ..."Amianto: scatta la bonifica
LUNEDI
19/09/2011 Lecco Notizie
- ... "Alla vinicola Mauri l'impianto fotovoltaico più grande di
Lecco"...
SABATO
02/04/2011 Ballabio News - ..."Povera strada dei Resinelli: conserva le
antiche vestigia, ma com'è ridotta"
MARTEDI 11/01/2011 Ballabio News - ..."e Giacomino risponde alla Bartesaghi"...
LUNEDI
10/01/2011 Ballabio News - ..."Macchè tombini, chiunque capirebbe che non
c'entrano con la frana"...
DOMENICA 09/01/2011 Il Diario di Ballabio - ..."Crollo di massi sulla strada
dei Resinelli; Colombo: uno smottamento anticipato"...
DOMENICA
09/01/2011 Ballabio News - ..."Ore 20: una tonnellata di pietre sulla strada
dei Resinelli"...
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STRADA PER I PIANI RESINELLI |
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09/01/2011
Come era stato dettagliatamente previsto
con la
segnalazione al Sindaco del 17
novembre u.s., oggi,
dopo un paio di giorni di pioggia,
si è verificato il primo
smottamento dell'anno!
Ve ne saranno certamente degli altri, magari
quando il disgelo sarà più sensibile ma, soprattutto,
a causa della mancata manutenzione ordinaria
della regimazione delle acque piovane, come a suo tempo
segnalato!...
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... A PROPOSITO DI
PROTEZIONE CIVILE |
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07/11/2010
Ad una settimana dai fatti,
divampa ancora la polemica sull'utilizzo improprio del Gruppo Comunale di Protezione Civile, utilizzato deliberatamente (era stato previsto e annunciato
anche sui manifesti che promuovevano l'iniziativa) per il Servizio d'Ordine
durante la serata finale della celebrazione di Halloween.
Il tutto pomposamente annunciato
e, di seguito, relazionato da stampa ed organi d'informazione accreditati.
Ecco, personalmente ritengo che la
causa di tutto questo polverone, si debba ricercare proprio nei toni e nei termini usati nelle cronache di ciò che avvenuto sotto il cielo di Ballabio, nei
giorni a cavallo tra ottobre e novembre.
Ritengo pure che questo utilizzo
dei volontari, che sopra ho definito improprio, sarebbe passato ancora una volta
inosservato, se non si fosse verificata la contemporanea sovrapposizione
(particolare non di poco conto) dello stato di allerta del canalone di Balisio.
Ho parlato di stato di allerta! Di
emergenza hanno parlato altri! Infatti, se era definibile una situazione di
emergenza quella di sabato/domenica scorsi, come si sarebbe dovuta definire
quell'inondazione del
2002,
con la sede stradale interamente coperta d'acqua, fino ad un'altezza
di 30/40 cm?
Il fatto che il Gruppo di
Protezione Civile, a detta degli organi d'informazione accreditati si sia dovuto
alternare, con abnegazione, rinunciando per due giorni ad un doveroso riposo,
tra l'impegno di monitoraggio dell'invaso che si andava formando e la cura del
Servizio d'Ordine alla kermesse Halloweeniana (ve li immaginate in un continuo
mettere e togliere la loro divisa per indossare le pettorine che
contraddistinguono i volontari del comune?), non gioca certo a favore di coloro
che sono i responsabili di questo Gruppo!
Altra esagerazione registrata
nelle cronache, sta nel numero dei convenuti in palestra: dalle 800 alle 1000
persone! Non voglio sminuire il grande risultato di partecipazione riscontrato
ma, sarebbe stato più sensato non rendere pubblici esplicitamente questi numeri
ma, magari meglio ancora, fossero stati stimati considerando l'agibilità della
palestra ferma a ics (99?) persone, indipendentemente da opportune deroghe
sindacali...!
Forse sarebbe stato più opportuno
mascherare il numero dei convenuti in palestra, piuttosto che arrampicarsi sugli
specchi per giustificare l'utilizzo, improprio, del Gruppo di Protezione Civile
camuffandolo spudoratamente come Volontari Comunali...
Giacomo Colombo
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LUNEDI 28/02/2011 Il diario di Ballabio - ..."Il caso Yara e quell'uso
allegro della Protezione Civile che ci imbarazza"...
VENERDI
07/01/2011 Ballabio news - ..."Il monte ore della P.C.: quanto lavoro a
Ballabio e non solo"...
(la voce "manifestazioni", induce ad alcune riflessioni se accostata al
documento precedentemente pubblicato e contrasta con l'utilizzo improprio dei
Volontari della P.C. spesso attuato da Associazioni e Amministrazione Comunale!)
VENERDI 05/11/2010 Diario di Ballabio - ..." Ronde anomale, la faciloneria
del Comune potrebbe creare problemi ai volontari"...
VENERDI
05/11/2010 Ballabio News - ..." Volontari, Pontiggia fa una proposta: daremo
loro le pettorine verdi"...
MERCOLEDI 03/11/2010 Diario di Ballabio - ..."Halloween, i ringraziamenti
dell'assessore imbarazzano la Protezione Civile"...
LUNEDI
01/11/2010 Ballabio News - ..."Protezione Civile, quei custodi notturni non
pagati"...
MARTEDI
27/10/2009 Protezione Civile - Gruppo Comunale di Ballabio - ...Chiarimenti
in ordine all'impiego delle forze di volontariato di Protezione Civile in merito
ad operazioninon inerenti la missione della Protezione Civile stessa" |
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27/10/2009
Esattamente un anno fa i responsabili del gruppo di
Protezione Civile hanno distribuito una comunicazione a tutte le Associazioni
avente come oggetto :"Chiarimenti
in ordine all'impiego delle forze di volontariato di Protezione Civile in merito
ad operazioni non inerenti la missione della Protezione Civile stessa"
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AUGURI ITALIA...
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In questi giorni ho cercato, nei
cassetti della memoria, di ricordare la ricorrenza del
Centenario dell'unità d'Italia: non ricordo molto, soltanto
alcuni flash rinfrescati dal ritrovamento di due quaderni, tra
le cose vecchie che, nonostante i traslocchi, non ci si decide a
buttare.
Nel 1961, anno del Centenario,
frequentavo la prima elementare (6 alunni), in una classe
"multipla" abbinata ad una terza (altra dozzina circa).
I ricordi sono abbastanza nebulosi:
una bandiera esposta all'esterno dell'edificio (ex Municipio di
Ballabio Superiore) ma questo di tanto in tanto capitava, senza
che necessariamente ce ne chiedessimo il perchè!
Se si considera che in paese, forse,
non esistevano più di una decina di televisioni, l'unica fonte
d'informazione poteva essere la radio, le scuole e, magari, il
parroco che ne parlava durante la predica...
Non ricordo bandiere in giro per il
paese. Ricordo, invece, anche con l'aiuto dei quaderni
ritrovati, dell'emissione di qualche francobollo, perchè chi
riceveva posta con quei francobolli, li portava a scuola per
mostrarli a tutti come fossero dei trofei.
Trattamento ancora più di riguardo
veniva riservato a quel 5 lire ed a quel 50 lire che, a turno,
erano da tutti utilizzati per disegnare le coccarde, poi
dipinte con i tre colori nazionali, rigorosamente con il verde
al centro ed il rosso all'esterno; altro "dogma" inculcatomi in
quel periodo è quello della verticalità e della sequenza del
tricolore: il verde sempre per primo (vicino all'asta) ed il
rosso sempre all'esterno!
I ricordi stanno prendendo troppo la
mano...
In questi giorni di celebrazioni del
150°, è tutta un'altra cosa!
Oltre alle molteplici iniziative,
agli organi d'informazione che ne parlano continuamente,
colpisce l'effetto cromatico delle parecchie bandiere esposte
ovunque!
In parecchi casi si nota l'erroneo
posizionamento dei colori in senso orizzontale: non
formalizziamoci! L'unica persona Ungherese (che
conosco) residente a Ballabio avrà un motivo in più per sentirsi
a casa sua!
Giacomo Colombo |
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